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Vi CONSIGLIO VIVAMENTE LA LETTURA DI QUESTO ARTICOLO

2 febbraio 2018

La politica e le colpe di un Paese
di Ernesto Galli della Loggia
Che cosa abbiamo fatto per meritarci tutto questo? Sarà pure formulata in modo ingenuo, ma alla fine è questa la domanda spontanea che uno si fa leggendo le cronache del modo in cui sono state decise le candidature per le prossime elezioni politiche. Da parte di tutti i capipartito la sola preoccupazione è stata quella di mettersi al riparo da brutte sorprese reclutando – fatto salvo un pugno di maggiorenti – solo parlamentari–camerieri, perlopiù sconosciuti e insignificanti, comunque tutti infallibilmente destinati, se mai saranno eletti, a contare meno di niente. Candidature in perfetta sintonia, del resto, con i programmi utopico-demenziali nei quali è stato offerto di tutto a tutti: sconti fiscali, bonus, pensioni, sussidi (è mancato solo un chilo pasta gratis a testa) e ogni cosa naturalmente a costo zero. E sempre con il contorno di un mare di formule risapute, di slogan stantii, di bugie e di blandizie agli elettori…….

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