Close

PERTINI: UN ASSASSINO ELOGIATO DAI COMUNISTI

21 Settembre 2019

Fa piacere leggere Tempi che finalmente racconta il vero volto di un assassino.
Quanto viene descritto s’incrocia perfettamente con le memoria orali dei partigiani bianchi che ho ascoltato personalmente.
I comunisti non sono mai scomparsi, nonostante oggi non ci sia più il PCI i comunisti ci sono perche’ e’ una categoria ANTROPOLOGICAMENTE individuata:
odiano, invidiano, vogliono i tuoi soldi, la tua casa, tua moglie ma senza fare un CAZZO.
Ed appena ne hanno la possibilità lo fanno in maniera spietata.
Leggete anche Pansa sugli assassini dopo la seconda guerra mondiale nel triangolo rosso dell’Emilia.
Dice Tempi “Da Presidente della Repubblica il compagno Pertini concesse appena fu eletto, la grazia al boia di Porzus, l’ex partigiano comunista Mario Toffanin, detto “Giacca”, nonostante questi non si fosse mai pentito dei suoi crimini per i quali era stato condannato all’ergastolo.
Toffanin fu responsabile del massacro di Porzus, febbraio 1945: a causa di una falsa accusa di spionaggio, furono fucilati ben 17 partigiani cattolici e socialisti (la “Brigata Osoppo”), da parte di partigiani comunisti (Gap).
Tra loro fu trucidato il fratello di Pasolini, Guido. Dopo la grazia di Pertini a Toffanin lo Stato italiano concesse al criminale non pentito pure la pensione che godette per vent’anni, insieme ad altri 30mila sloveni e croati «premiati» dallo Stato italiano per le loro persecuzioni antitaliane.
Pertini partecipò poi commosso al funerale del presidente jugoslavo Tito (1980), il primo responsabile delle foibe, baciando quella bandiera che destava terribili ricordi negli esuli istriani, giuliani e dalmati”
Vi consiglio di leggere l’articolo che si basa solo su fatti storiograficamente comprovati…astenersi comunisti i cui commenti a discolpa di Pertini saranno cancellati.

Vanitoso, iracondo e fan di Stalin Controritratto del “mito” Pertini

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

social_facebook