Close

MANCANO SOLO LE DIMISSIONI DI BONAFEDE

17 Maggio 2020

In pochi mesi hanno lasciato gli uffici di via Arenula tre uomini chiave:

a novembre 2019 si è dimesso Andrea Nocera, il capo degli 007 del ministero coinvolto in un’inchiesta di corruzione della procura di Napoli;

il 29 aprile ha lasciato Francesco Basentini, capo del Dap, travolto dagli incidenti nelle carceri a cui poi sono seguite più di 400 scarcerazioni di boss mafiosi.

Venerdi mattina si è dimesso Fulvio Baldi, il capo di gabinetto, la cabina di regia del ministero, citato – ma non indagato – nell’inchiesta della procura di Perugia su presunti fatti di corruzione in cui è coinvolto il pm romano Luca Palamara.

Sullo sfondo dell’ipotizzata corruzione, la rete di alleanze che ha negli anni ha deciso le nomine di procuratori, membri del Csm e i magistrati assegnati nei vari ministeri.

La struttura tecnica del ministro, da lui scelta (ma ora sopravviene qualche dubbio) e a cui ha affidato la macchina della giustizia e delle carceri, dei diritti e delle pene, perde pezzi uno dietro l’altro, uomini chiave della struttura, magistrati convinti a lasciare perchè coinvolti in pagine poco chiare dell’amministrazione della giustizia

[il caso] Il ministro Bonafede sempre più nei guai a pochi giorni dal voto di fiducia: lascia anche il capo di gabinetto

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

social_facebook