Close

CONTE FA RICCO BENETTON CHE INCASSA 800 MILIONI E BEFFA SUL RISARCIMENTO

17 Luglio 2020

Nel comunicato del governo sono citate anche «misure compensative ad esclusivo carico di Aspi per il complessivo importo di 3,4 miliardi di euro», e dovrebbe essere questo il vero risarcimento imposto ai Benetton per la caduta del ponte Morandi.

La somma non è chiara, perché non viene indicato se comprende il già previsto (e in parte erogato) pagamento degli oneri per demolizione e ricostruzione del ponte per un totale di 600 milioni di euro.

Ma l’onere ricade tutto su Aspi, non su Atlantia e quindi non sui Benetton.

Come si evince dal suo bilancio consolidato 2019 approvato a giugno, il gruppo Autostrade aveva già aumentato il suo fondo rischi aggiungendo a questo scopo un miliardo e 521 milioni di euro che ovviamente verrebbero ammortizzati in più anni.

Quindi in sostanza quella somma e l’eventuale aggiuntiva fino ad arrivare al calcolo dei 3,4 miliardi di euro previsti dall’accordo peserebbero solo in parte sulle spalle dei Benetton, e verrebbero di fatto pagate anche dai nuovi azionisti e soprattutto peserebbero su Cdp che secondo il governo dovrebbe entrare nel capitale in tempi quasi immediati.

Morale della storia: alla fine i Benetton recupereranno miliardi di valore sul mercato e miliardi cash cedendo la propria partecipazione nei vari passaggi, e quasi non pagheranno pegno per la caduta del Ponte Morandi perché lo Stato con questa scelta multerà in gran parte se stesso e renderà più stringente la concessione riducendo la redditività a se stesso, stringendo pure sulle tariffe che dovrebbe incassare proprio lo Stato.

Miliardi di euro in tasca ai Benetton e quasi tutti i danni pagati invece dalle nostre tasche.
Un vero capolavoro.

Conte rende ancora più ricco Benetton

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

social_facebook