Close

CONCLUSI I LAVORI PER IL RECUPERO DELL’EX MULINO DI CASCINA VIONE, OGGI NUOVO POLO CULTURALE DI BASIGLIO

23 settembre 2013

CONCLUSI I LAVORI PER IL RECUPERO DELL’EX MULINO DI CASCINA VIONE, OGGI NUOVO POLO CULTURALE DI BASIGLIO

Il nuovo Polo Culturale di Basiglio è stato inaugurato con una grande festa Sabato 18 Maggio 2013.

Festeggiato con grande partecipazione della cittadinanza il ritorno alla vita dell’ex mulino di Cascina Vione.
I lavori di restauro e riqualificazione all’interno della struttura sono infatti terminati. Sono stati completati anche gli ultimi ritocchi per il recupero della funzionalità della ruota del mulino, le cui componenti strutturali sono state salvaguardate con la massima attenzione in virtù del valore storico e simbolico della ruota.
L’edificio, che negli ultimi due anni è stato sottoposto a un complesso intervento di ristrutturazione e all’interno del quale è stato realizzato il nuovo polo culturale di Basiglio, è stato inaugurato e restituito ai cittadini Sabato 18 maggio 2013. E con la sua apertura verrà completato anche il recupero dell’area circostante, che in parte era già stata riqualificata e aperta ai cittadini con l’inaugurazione del parco pubblico di Cascina Vione.
Il risanamento conservativo del mulino (per il quale il Comune di Basiglio è stato capace di acquisire un contributo   fondo perduto di 1 milione e 75 mila euro della Regione Lombardia, concesso nell’ambito del Progetto integrato d’area “Camminando sull’acqua – Terre fertili”) ha infatti garantito un duplice beneficio. “Da un lato con questa operazione abbiamo recuperato un’area degradata e abbandonata come quella di Cascina Vione” spiega il Sindaco Marco Flavio Cirillo. “Dall’altro, abbiamo acquisito un vasto parco pubblico e valorizzato quello che rappresentava l’edificio più significativo dal punto di vista storico nel nucleo di Vione, ricavando spazi per una struttura polifunzionale nella quale il Comune realizzerà un polo culturale di grande prestigio, che sarà a disposizione della collettività”.
Nella struttura, il cui restauro è costato complessivamente 2 milioni e 493 mila euro, sono stati predisposti, infatti, una ludoteca, una biblioteca, un archivio storico, una sala conferenze e uno spazio espositivo. Le parti più importanti dell’edificio, a partire dagli ingranaggi del mulino osservabili anche da una passerella esterna , diventeranno invece vere e proprie opere in mostra, e verranno quindi valorizzate come prezioso patrimonio rurale del territorio.

GURDA IL VIDEO

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

social_facebook