13/02/2014 – ADNK – ANIMALI: CIRILLO, DICHIARAZIONE D’INTENTI SU TRAFFICI ILLEGALI IMPORTANTE PASSO (2)

(Adnkronos) – Le regioni italiane con il maggior numero di
controlli sono Lombardia (24.321) e Toscana (16.591); in entrambi i
casi il dato e’ legato a una significativa presenza di aziende
manifatturiere e di lavorazione di prodotti di specie tutelate e al
conseguente import-export negli scali doganali abilitati per i
controlli dei Nuclei Operativi Cites del Corpo forestale dello Stato.
Oltre a numerosi esemplari vivi di animali e piante, sono stati
sequestrati diversi beni appartenenti alle categorie merceologiche
oggetto dei maggiori traffici illegali a livello internazionale:
avorio (23%), medicinali (39%), coralli (19%), conchiglie (14%),
caviale (5%).

In aumento il commercio di medicinali fatti con derivati animali
o piante protetti dalla Convenzione di Washington, come dimostrano i
recenti sequestri effettuati in Europa. Si tratta di prodotti
provenienti dai Paesi asiatici, in particolare dalla Cina, e di un
fenomeno difficile da contrastare perche’ i medicinali non vengono
esposti nei negozi ed e’ quindi necessaria una costante attivita’ di
intelligence per identificare i canali di distribuzione. Macroscopico
il fenomeno del bracconaggio che riguarda il rinoceronte e del
traffico illegale del suo corno, molto richiesto sul mercato del
Sud-Est asiatico per la polvere di cheratina che se ne ricava e
utilizzata nella medicina tradizionale contro febbre, malaria e
impotenza sessuale.

Secondo l’ ultimo rapporto Iucn-Traffic, almeno 1.997 rinoceronti
sono stati uccisi dai bracconieri fra il 2006 e 2012 e oltre 4.000
corni di rinoceronti sono stati esportati illegalmente dall’ Africa dal
2009. Il Sudafrica, che ospita l’ 83% dei rinoceronti africani e il 73%
di tutti quelli del Pianeta, ha toccato la cifra record di 668 animali
uccisi dai cacciatori illegali solo nel 2012. Il commercio fuorilegge
di corno di rinoceronte e’ gestito da gruppi criminali ben
organizzati, composti soprattutto da asiatici basati in Africa. Nel
mondo sono aumentati anche i furti di corni di rinoceronti da musei e
zoo.(segue)

(Red/Opr/Adnkronos)
13-FEB-14 13:24