13/02/2014 – ADNK – ANIMALI: CIRILLO, DICHIARAZIONE D’INTENTI SU TRAFFICI ILLEGALI IMPORTANTE PASSO (3)

(Adnkronos) – In forte crescita anche il commercio di avorio
illegale: al peso dell’ avorio complessivamente sequestrato nel 2011,
stimato in piu’ di 23 tonnellate, corrisponde l’ uccisione di oltre
2.500 elefanti. Se a questi dati si aggiungono quelli delle centinaia
di sequestri di piccole quantita’ operati in tutto il mondo, il 2011
risulta senz’ altro l’ anno peggiore per la conservazione degli
elefanti. Il traffico di esemplari vivi di tartarughe (principalmente
Testudo hermanni e Testudo graeca) provenienti soprattutto da Albania
e Nord Africa non accenna a diminuire, con l’ Italia che si conferma un
importante Paese di destinazione e transito.

Tra i Paesi di maggior interesse per quanto riguarda il traffico
di serpenti vivi ci sono il Madagascar e l’ Australia dove diverse
specie endemiche sono di elevato interesse per i collezionisti. La
Malesia e la Tailandia sono i Paesi di transito per il commercio
illegale di rettili. Invece, le principali rotte del commercio
illegale di rapaci partono dalla Mongolia e dall’ Europa Nord-orientale
verso il mercato della Penisola Arabica, dove sono molto richiesti per
la falconeria. Ultimamente sono state interessate al traffico illegale
anche specie provenienti dalla Sicilia (Aquila del Bonelli).

I pappagalli sono invece prelevati in natura da Australia, Nuova
Zelanda, Indonesia, Africa Centrale e Occidentale e Sud America e
immessi sul mercato illegale dei Paesi europei, spesso utilizzando la
rete Internet. Infine, il commercio illegale di caviale si sviluppa
verso l’ Europa dai paesi quali Russia, Azerbaijan, Kazakhstan,
Turchia, Iran, Ucraina, quasi sempre tramite spedizioni con pacchi
postali o a seguito di bagaglio personale di passeggeri.

(Red/Opr/Adnkronos)
13-FEB-14 13:25